
Controlli dei carabinieri in via Padova: nel quartiere a nord di Loreto è stato rafforzato il presidio di sicurezza
Milano, 26 marzo 2025 – Zone rosse: il provvedimento viene rinnovato per sei mesi. E ne spuntano di nuove. L’ordinanza prefettizia che istituisce aree con controlli rinforzati nei quartieri più sensibili di Milano è stata prorogata dal 1° aprile al 30 settembre 2025.

Questi i quartieri che saranno aggiunti all’elenco delle zone dove vietare la presenza di soggetti considerati pericolosi o con precedenti penali: quella di via Padova, quella delle Colonne di San Lorenzo e il quartiere “dei Fiori” a Rozzano.
Il vertice
La decisione è stata assunta formalizzata questa mattina, mercoledì 26 marzo, nel corso di una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Claudio Sgaraglia, alla presenza della vice sindaca di Milano Anna Scavuzzo e della vice sindaca di Rozzano Maria Laura Guido. Solo questa notte a Porta Garibaldi, una delle zone rosse istituite a fine anno, è andato in scena un agguato, con il misterioso ferimento di un cinese 42enne.
Durante l’incontro sono stati analizzati i risultati dei controlli effettuati dalle Forze di Polizia a partire dal 30 dicembre 2024, data di entrata in vigore dell’ordinanza che riguarderà, fino all’1 aprile, le aree intorno alle stazioni ferroviarie di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo, le zone adiacenti a piazza del Duomo, nonché quelle della Darsena e dei Navigli.
Le cifre
I controlli effettuati in questi mesi hanno portato complessivamente all’identificazione di 132.742 persone. Sono stati emessi 1.313 ordini di allontanamento, di cui 377 per reati in materia di stupefacenti, 308 per reati contro la persona, 480 per reati contro il patrimonio, 148 per altri reati.
Le nuove
Oltre alla proroga, il Comitato, dunque, ha deciso di estendere i divieti alle seguenti zone: via Padova, dove è stato recentemente rafforzato il presidio di sicurezza con l’impiego di unità mobili delle forze di polizia e squadre di intervento dedicate, le Colonne di San Lorenzo, da sempre punto di ritrovo di giovani, attirati dai numerosi locali pubblici in zona, spesso frequentati da soggetti dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti che creano situazioni di degrado e criminalità, il Quartiere dei Fiori a Rozzano, in cui verranno avviati interventi di riqualificazione per contrastare degrado, vulnerabilità sociale e disagio giovanile.
Gli intenti

Nel suo intervento il prefetto Sgaraglia ha sottolineato che il provvedimento vuole tutelare la vivibilità e la fruibilità delle aree urbane, anche alla luce dell’intensificarsi della vita sociale e dell’arrivo di un numero crescente di turisti durante il periodo estivo, caratterizzato anche da una movida ancor più “frizzante”.
In via Padova
Nel corso della riunione si è parlato anche dell’esito del rafforzamento del dispositivo di controllo nella zona di via Padova, avviato il 10 marzo scorso. Nel quartiere a nord di piazzale Loreto sono stati impiegati presidi mobili delle forze dell’ordine, in cui accogliere anche denunce e segnalazioni da parte dei residenti.
I servizi effettuati hanno portato fino a oggi alla identificazione di 3.176 persone, al controllo di 486 veicoli, all’arresto di 3 persone, alla denuncia di altre 33 e all’adozione di 7 provvedimenti di espulsione nei confronti di altrettanti cittadini stranieri irregolarmente presenti sul territorio.
Sono stati controllati anche 10 esercizi pubblici ed è stato adottato un provvedimento di sospensione della licenza. Iniziative analoghe verranno messe in campo anche in altri quartieri.